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Caldaie a condensazione

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Sono caldaie a tecnologia più avanzata che consentono rendimenti maggiori e consumi minori.

FUNZIONAMENTO CALDAIE A CONDENSAZIONE

L’innovazione è stata quella di recuperare una parte del calore latente che viene disperso nei fumi di scarico in seguito alla condensazione. Nelle caldaie tradizionali i gas di scarico vengono espulsi a temperature elevate (sopra i 100° C) ed il calore contenuto in essi viene completamente perduto.
Nelle caldaie a condensazione i gas combusti, prima di essere espulsi, vengono fatti passare attraverso uno scambiatore di calore dove avviene la condensazione del vapor d’acqua. In questa fase avviene la cessione del calore latente al circuito di acqua primario.
I gas di scarico, ora raffreddati, escono alla temperatura di 40° C.

RENDIMENTO CALDAIE A CONDENSAZIONE

Caldaie tradizionali: il rendimento arriva al massimo al 90%
Caldaie a condensazione:il rendimento si avvicina al 110%

SOLUZIONI IMPIANTISTICHE



La caldaia a condensazione è un impianto che opera a basse temperature (40° C). Di conseguenza per sfruttarne al meglio le potenzialità occorrerebbe integrarla con sistemi di emissione a bassa temperatura quali i pannelli radianti a pavimento o soffitto.
In tal caso il risparmio energetico può arrivare al 30%

AGEVOLAZIONI FISCALI FINANZIARIA 2008

È prevista la detrazione del 55% alle spese sostenute per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale non a condensazione effettuate entro il 31 dicembre 2009.
Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale e’ di 30.000 euro.
A partire dal 1 gennaio 2008 per la regione Lombardia è obbligatorio l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) per impianti con potenza nominale superiore o uguale a 100 KW.

Per la sostituzione di una caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione si avrà in termine di vantaggio un evidente risparmio sulla bolletta energetica (in media il 20%) , la possibilità di sfruttare le agevolazioni fiscali della Finanziaria 2008 e l’abbattimento delle emissioni inquinanti a livello ambientale, unico svantaggio e il maggior costo (tuttavia compensato dalla possibilità di fruire delle agevolazioni fiscali).

CONCLUSIONI

In fase di scelta di acquisto è quindi consigliabile optare per le caldaie a condensazione che oltre ad avere una convenienza economica hanno anche un minore impatto ambientale.

Qualora invece si debba valutare se sostituire la caldaia esistente bisogna considerare due diverse situazioni.

La caldaia esistente è comunque da sostituire:

E’ conveniente puntare su una nuova caldaia a condensazione abbinandola preferibilmente ad interventi sui corpi scaldanti in modo ad esempio di integrarla con pannelli radianti (aumento dell’efficienza e maggiore risparmio energetico)

La caldaia esistente è ancora perfettamente funzionante:

Da un punto di vista di bilancio economico il costo dell’investimento viene ammortizzato negli anni da un risparmio sulla bolletta. Il tempo di ritorno dell’investimento (ROI) è di circa 7/8 anni .Può essere inferiore qualora il costo del combustibile cresca rapidamente nei prossimi anni o qualora i consumi medi annuali siano elevati.



 

 

 

 

 

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